Pulire 2019

La detergenza industriale e le apparecchiature dedicate alla pulizia professionale si evolvono rapidamente, il continuo sviluppo della chimica e della meccanica contribuisce a produrre detergenti sempre piú performanti e concentrati.
Ormai è evidente e chiaro a tutti che l’impatto economico e ambientale della detergenza professionale esiste ed è molto rilevante. PULIRE, giunta alla XXIV edizione, si pone come punto di riferimento imprescindibile per gli operatori del settore.
Due giorni a Verona per comprendere quale direzione ha scelto la produzione e il mercato di un settore determinante nell’economia mondiale e rilevante per la “salute” del nostro pianeta.

DAL 2019 AL FUTURO

La Qualità e il Costo sono compatibili? Certamente si, occorre comprendere che, come in ogni altro ambito produttivo, il “sottocosto” è sintomo di qualità scadente. La chimica ha un impatto ambientale molto variabile che dipende dalla qualità, la ricerca scientifica ha contribuito a rendere i detergenti di cucine e lavanderie industriali piú concentrati, consentendo a parità di risultato un dosaggio molto inferiore. Dosare meno grammi al litro di detergente significa inquinare meno i fiumi, i laghi e i mari del pianeta. Siamo andati a PULIRE 2019 perchè crediamo nel valore dell’aggiornamento professionale e siamo convinti che occorre conoscere per poter consigliare quale prodotto è idoneo per logni singlo cliente e per ogni tipologia di attività. Nel 2109 siamo tutti consapevoli che la sfida del futuro è LAVARE MEGLIO CONSUMANDO MENO, SALVAGUARDANDO iL PIANETA E MIGLIORANDO I COSTI DI GESTIONE DEGLI IMPIANTI. IL FUTURO E’ ADESSO.

PULIRE 2019 A VERONA 17.000 VISITATORI

La XXIV edizione della fiera della pulizia professionale registra l’entusiasmo del settore in costante crescita

VERONA – PULIRE 2019, la XXIV edizione della fiera ha chiuso con oltre 17.000 visitatori (+6%), oltre il 30% stranieri, confermandosi il punto di riferimento del settore.

Interessante, frizzante, entusiasmante, intelligente. Sono solo alcuni dei commenti raccolti tra gli oltre 300 espositori, fiduciosi di poter sviluppare i contatti avuti in fiera “quest’anno piú qualificati rispetto alle edizioni del passato”.

Positività confermata dall’organizzazione: “Il mercato ha premiato una fiera bellissima per qualità organizzazione efficienza e dinamismo, siamo molto felici”, ha dichiarato l’amministratore delegato di Afidamp Servizi Toni d’Andrea.

Uno dei fattori che hanno caratterizzato questa edizione è stata l’internazionalità: 111 i Paesi di provenienza dei visitatori, 21 i Paesi degli espositori, 5 le delegazioni estere.  L’organizzazione di Afidamp Servizi, in collaborazione con gli uffici di ICE-Agenzia (che ha selezionato delegazioni provenienti da USA, Marocco, Egitto, Turchia e Sud Africa), ha predisposto uno spazio dedicato per gli incontri b2b. Le cinque delegazioni di operatori esteri rappresentano, infatti, mercati strategici e rappresentativi del mondo della distribuzione, degli utilizzatori finali, del comparto dei servizi integrati del cleaning professionale.

Internazionalità e innovazione sono punti fermi di PULIRE 2019. Tra le novità presenti in fatto di prodotti, macchine, soluzioni per la pulizia, tante puntano alla facilità d’uso, all’ergonomicità, all’attenzione all’ambiente, al controllo intelligente del consumo di acqua. Interessanti anche le macchine lavapavimenti con batterie al litio, la plastica seconda vita, il sistema di controllo in remoto dei consumi dei prodotti, robot, soluzioni integrate per la pulizia, Internet of things, i carrelli multifunzione, la carta igienica cattura odori, le lavatrici ad ozono, le macchine spazzatrici che riconoscono e seguono l’operatore, …… e qualcuno ha ripensato la tradizione nel segno dell’innovazione.

Progettare il pulito all’interno degli edifici e all’esterno è un must di PULIRE. Un’area esterna attrezzata ha permesso la dimostrazione pratica e la prova delle spazzatrici di ultima generazione.

AIISA-Associazione Italiana Igienisti e Sistemi Aeraulici e SNS-Scuola Nazionale Servizi, le due Associazioni che fanno parte di Afidamp, hanno approfondito le loro aree di interesse sulle imprese, con una nuova certificazione sui condotti di areazione la prima e sui nuovi corsi la seconda, ribadendo il valore del percorso di formazione.

Pomeriggio atletico per aggiudicarsi il titolo di migliore pulitore di vetri: sui 20 candidati in gara, Daniele Gardoni proveniente da La Spezia si è aggiudicato la seconda edizione del Trofeo Henry Unger (19’86” per pulire 12mq di vetri).

La tre giorni del pulito nei padiglioni di Veronafiere chiude con già nell’aria le novità che la partnership con ISSA porterà per l’edizione del 2021.